🧾Finance7 min di lettura20 dicembre 2025

Note Spese e Rimborsi Aziendali: Normativa Fiscale, IVA e Deducibilità 2024

Cosa è deducibile nelle note spese aziendali? Come gestire l'IVA sugli scontrini? Rimborsi chilometrici: quali tariffe applicare? Guida fiscale completa.


Il Quadro Normativo delle Note Spese Aziendali


La gestione fiscale delle note spese è disciplinata principalmente dal TUIR (DPR 917/1986), in particolare dagli articoli 95 (spese relative ai beni dell'impresa), 96 (interessi passivi) e dal regime IVA del DPR 633/1972. Per i dipendenti e collaboratori, il riferimento è l'art. 51 TUIR che regola la determinazione del reddito da lavoro dipendente.


Nonostante sia un'area apparentemente semplice, le note spese generano numerosi errori fiscali che in sede di verifica fiscale possono costare caro. L'Agenzia delle Entrate ha emesso negli ultimi anni diverse circolari esplicative (in particolare la Circolare 326/E/1997 e la Risoluzione 256/E/2009) che chiariscono il trattamento di molte categorie di spesa.




Categorie di Spese e Deducibilità


Spese Deducibili al 100%


Sono interamente deducibili le spese sostenute esclusivamente nell'interesse dell'azienda:


  • Trasporto pubblico (treni, aerei, autobus) per trasferte di lavoro: 100% deducibile con giustificativo
  • Parcheggi e pedaggi autostradali per trasferte documentate
  • Spese di vitto e alloggio per clienti (se rientranti in una trattativa commerciale documentata): 75% deducibile per vitto e alloggio del dipendente in trasferta, ma le spese per i clienti sono soggette a regole diverse (art. 108 TUIR)
  • Materiali di consumo e cancelleria acquistati in trasferta per uso aziendale
  • Abbonamenti e servizi digitali usati esclusivamente per lavoro

  • Spese Deducibili al 75%


  • Vitto e alloggio per dipendenti e collaboratori in trasferta: art. 95 comma 3 TUIR limita la deducibilità al 75% dell'importo (fino a determinati massimali giornalieri)
  • I massimali giornalieri per la piena deducibilità sono:
  • - Trasferte in Italia: €180,76/giorno (albergo + ristorante)

    - Trasferte all'estero: €258,23/giorno

    - Le spese oltre questi massimali sono deducibili al 75% solo fino al massimale


    Spese Deducibili al 80%


  • Spese di telefonia mobile usata misto (lavoro e privato): l'art. 102 comma 9 TUIR limita la deducibilità al 80% per i telefoni cellulari e le SIM a uso misto

  • Spese con Deducibilità Limitata


  • Spese di rappresentanza (art. 108 TUIR): deducibili al 75% e nel limite dell'1,3% dei ricavi fino a €10M, poi con aliquote decrescenti. Sono rappresentanza: omaggi, cene con clienti, eventi per promozione dell'immagine
  • Spese per autovetture in uso promiscuo: deducibili al 20% per i veicoli non assegnati esclusivamente a dipendenti in uso promiscuo (70% in quel caso)



  • IVA sulle Note Spese: Quando è Detraibile?


    L'IVA sulle note spese è un'area particolarmente insidiosa. Il principio generale è che l'IVA è detraibile se la spesa è inerente all'attività d'impresa e viene documentata correttamente.


    Scontrini e Ricevute Fiscali


    Per l'IVA sia detraibile, lo scontrino parlante o la ricevuta fiscale deve riportare:

  • Ragione sociale dell'acquirente (azienda)
  • Codice fiscale/Partita IVA dell'acquirente
  • Descrizione del bene/servizio acquistato

  • Uno scontrino senza dati dell'acquirente non consente la detrazione IVA (anche se la spesa è deducibile ai fini IRES/IRPEF).


    Fatture Elettroniche


    La soluzione migliore è sempre la fattura elettronica intestata all'azienda: consente sia la deducibilità del costo che la detrazione dell'IVA. Per i dipendenti in trasferta, chiedere sempre la fattura per albergo, ristoranti (quando superano certi importi) e servizi.


    IVA su Spese di Vitto e Alloggio


    Per vitto e alloggio, l'IVA è detraibile solo al 100% se le spese sono inerenti all'attività (trasferte documentate, incontri con clienti), ma si applica il limite generale di indetraibilità del 25% per vitto (combinato con la deducibilità al 75% del costo).


    IVA sul Carburante


    L'IVA sul carburante è detraibile al 100% per veicoli strettamente strumentali all'attività (mezzi d'opera, veicoli commerciali), al 40% per autovetture in uso promiscuo, e 0% per autovetture non assegnate a dipendenti.




    Rimborso Chilometrico: Tariffe ACI 2024


    Il rimborso chilometrico è il metodo più usato per compensare i dipendenti che usano l'auto propria per lavoro. Le tariffe di riferimento sono pubblicate dall'ACI due volte l'anno (gennaio e luglio).


    Come Funziona il Rimborso Chilometrico


  • Il rimborso avviene sulla base delle Tabelle ACI che indicano il costo chilometrico per ogni marca e modello di automobile, in base alla cilindrata e all'alimentazione
  • Il rimborso è esente da tassazione in capo al dipendente (non concorre al reddito da lavoro) fino al limite delle Tabelle ACI
  • Per la tipologia di vettura si usa quella effettivamente in possesso del dipendente
  • La percorrenza ammessa è calcolata per il percorso minimo tra il luogo di lavoro e la destinazione (secondo le Tabelle ACI per strada)

  • Limiti di Deducibilità per l'Azienda


    Il rimborso chilometrico è deducibile per l'azienda, ma con un limite: è deducibile fino al costo di un'autovettura di potenza non superiore a 17 CV fiscali (per motori a benzina) o 20 CV fiscali (per diesel). In pratica, si applica la tariffa ACI per un'auto di cilindrata "media" anche se il dipendente usa un'auto di lusso.


    Rimborso Piè di Lista vs. Rimborso Forfettario vs. Rimborso Chilometrico


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    Gli Errori Fiscali più Comuni nelle PMI


    In sede di verifica fiscale, i recuperi più frequenti riguardano:


  • Spese di vitto e alloggio senza giustificativi: la mancanza di fattura o ricevuta fiscale con dati aziendali rende indeducibile la spesa
  • Rimborsi chilometrici senza percorsi documentati: senza foglio presenze o dichiarazione del dipendente con destinazione e km percorsi, il rimborso diventa reddito imponibile
  • Spese di rappresentanza classificate come spese ordinarie: mescolare le due categorie porta a contestazioni
  • IVA detratta su spese non inerenti: l'IVA su spese personali detratta come spesa aziendale è recuperata con sanzioni
  • Rimborsi in contanti senza tracciabilità: dal 2020 le spese di vitto e alloggio sono deducibili solo se pagate con strumenti tracciabili (carta di credito, bonifico, bancomat)



  • Come il Software Automatizza la Compliance Fiscale


    ZTravel Smart di Zucchetti elimina questi errori grazie a:


  • OCR automatico sugli scontrini: rileva automaticamente IVA, importo, data e fornitore
  • Classificazione automatica delle spese per categoria fiscale (vitto, trasporto, alloggio, rappresentanza)
  • Alert per spese non inerenti o senza giustificativo adeguato
  • Integrazione con le Tabelle ACI per il calcolo automatico dei rimborsi chilometrici
  • Verifica della tracciabilità dei pagamenti (flag automatico per pagamenti in contanti)
  • Report precompilato per il commercialista con già la suddivisione tra deducibile/non deducibile
  • Integrazione con la contabilità per la rilevazione automatica dei costi per centro di costo

  • Il risparmio di tempo medio è di 4 ore per dipendente per mese rispetto alla gestione manuale.

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